Fiducia, autostima e amore di sé grazie agli abiti Keyrà

Fiducia, autostima e amore di sé grazie agli abiti Keyrà

Continuiamo il racconto della quarta edizione del Keyrà Curvy Festival, definita da Alberto Cacciari, suo ideatore e fondatore, come “meravigliosa, inclusiva e coinvolgente”. 

Come ci dice lo stesso Alberto, “ciò che conta è la bellezza di essere te stessa”, ed è questo che le ragazze di Keyrà hanno vissuto durante il festival. 

 

Tre giorni di Keyrà: storie di donne che hanno ritrovato se stesse

Questo Keyrà ha superato ogni aspettativa, portando una ventata di bellezza e felicità, trasportata da tutte le donne che hanno deciso di partecipare. Un bel gruppo solidale ed energico, che ha saputo trasformare il festival in qualcosa di unico ed eccezionale. 

Ascoltare le loro storie, scoprire la loro forza, è stato uno dei momenti più belli per tutte le partecipanti e per il team stesso. Ciò che ha emozionato, più di ogni altra cosa, è poi stato vedere le donne di Keyra sorridere guardandosi allo specchio

È un’esperienza rigenerante” racconta Marianna. “Sono riuscita a vedermi con occhi diversi per la prima volta. Sono riuscita a vedermi nella mia interezza, considerando anche i difetti che danno in realtà una sorta di valore aggiuntivo a ciò che sono, che possono rendermi unica e diversa”. 

Mi sto trovando benissimo” si unisce anche Alessia. “Qui ho imparato a credere di più a quello che dicono gli altri su te stessa. A volte, magari, tendiamo a denigrarci da sole e gli altri cercano di convincerci che non sia così. Ecco, qui ho imparato a credere di più a queste persone”.

Questa edizione del Keyrà ha poi portato anche storie che hanno arricchito l’esperienza di tutti quanti e hanno fatto comprendere al team di Alberto quanto sia importante continuare a dare questo spazio a tutte le donne. 

Per tutta la mia vita mi sono sentita brutta” racconta Rosemary. “Mi nascondo quando ci sono le foto e non adoro fare i selfie, perché non ho un bel rapporto con il mio fisico. Sono venuta al Keyrà Curvy Festival proprio per questo: è una sfida con me stessa”.

Una sfida che ha accolto e vinto con successo. “Adesso sono felicemente emozionata e gratificata dall’ambiente che mi circonda perché mi ha permesso di capire che oltre il fisico c’è di più nella vita. La mia autostima salirà di livello dopo questo evento, devo dirgli grazie perché mi sta dando molto”.

Lidia ci racconta, inoltre, che fino a due anni fa non avrebbe mai immaginato di fare una cosa simile. “Sono sempre stata sovrappeso, fin da piccola. Due anni fa pesavo quasi trenta chili in più e con fatica sono riuscita a perderli: ora sono rinata, anche se sono ancora un po’ in sovrappeso. Questo non significa che non bisogna amarsi anche da grasse, ma che tutto quello che facciamo lo dobbiamo fare per noi stesse. Bisogna volerci bene, amarci e fare quello che ci piace fare”. 

Vedendola con un bel sorriso in volto, il team di Keyrà ha osato chiederle in maniera diretta se, ad oggi, le piacesse la sua immagine allo specchio. “Ora sì” ha risposto. “È iniziato il cambiamento quando ho cominciato a dirmi che avrei dovuto volermi più bene, che se lo avessi fatto qualcosa sarebbe cambiato, e così è stato. Ora mi sento bene in ogni senso, sia fisicamente che interiormente”.

È proprio l’amore per sé stesse, il desiderio di cominciare a piacersi, il sentimento di rivalsa che queste donne avevano bisogno di tirare fuori e che ha spinto il team di Keyrà a realizzare il festival. 

Adesso mi voglio bene, prima mi nascondevo” dice Domenica ed è questa semplice frase che può raccogliere la storia di tutte quante. Domenica, come molte altre, ha deciso di iniziare a valorizzarsi di più, di amarsi, ed ora è felice. 

Venire al Keyrà è stato solo un passo tra molti per riuscire a ottenere la felicità che ha sempre sentito di meritare. “Questa esperienza è stata proprio un toccasana per me. Io sono un po’ stravagante e quando ho visto la pubblicità dell’evento ho detto: questo è il mio momento. Nessuno ci credeva che l’avrei fatto e invece l’ho fatto, e ora sono felice”. 

 

Moda femminile: non solo espressione di bellezza ma anche di amore

Moda femminile e abiti non sono solo un accessorio o un vezzo: ogni donna ha una bellezza unica, e gli abiti sono il mezzo per valorizzare questa unicità. Il festival è stata un’occasione per permettere a queste donne di farlo, scoprire cosa significa amare sé stesse e farlo insieme a tante altre come loro. 

Sono contenta perché qui ho trovato la sorellanza” racconta Valeria. “Ho trovato tutte queste donne che si amano, perché la persona più importante siamo noi e la bellezza è in noi stesse. Mi ha emozionato trovare tante donne che condividono questo pensiero”. 

È un’occasione di incontro e conoscenza, di sfogo personale, di sentimenti che si rimettono in moto, di voglia di condividere e un insieme di tante altre cose” si unisce anche Paola, prima di decidere di lasciare un messaggio per tutte quelle che parteciperanno alle future edizioni: “Bisogna accettarsi. Ma non nel senso che non c’è niente da fare, sto come sto, nel senso che se hai voglia di cambiare qualcosa nel tuo corpo, nella tua vita, nel tuo modo di vestire, allora fallo ma fallo per te stessa. È la cosa più importante: non lasciare che gli altri decidano per te”. 

Il cambiamento per amore di sé è qualcosa di fondamentale al Keyrà Curvy Festival e c’è anche chi ha deciso di iscriversi proprio per cominciare questo percorso, anche se consapevole che ci vorrà tanto lavoro e molta strada. 

È questo il caso di Barbara, ad esempio, che ci rivela: “ho preso questo evento come un modo per spronarmi, visto che devo sposarmi e ho sempre l’autostima un po’ bassa. Ho deciso di venire per aiutarmi a valorizzarmi di più”. 

Il mio fisico negli ultimi anni è cambiato parecchio” continua a raccontare “a volte in meglio e a volte in peggio, sto cercando di capirlo e accettarlo. Venire al Keyrà Curvy Festival mi ha permesso di sentire la storia di altre persone e del percorso che hanno fatto per accettarsi: è di grande ispirazione e mi sprona a non vedere sempre solo i miei difetti, ma a guardare anche i punti di forza”.

 

Una sorpresa a novembre 2023: ci si prepara per il Mini Keyrà

Alimentati dall’entusiasmo che questa quarta edizione ha lasciato e dal desiderio di conoscere nuovi volti, il team di Keyrà ha deciso di organizzare una piccola sorpresa: l’11 novembre 2023 vi aspetterà infatti a Funo di Argelato, in provincia di Bologna, per il Mini Keyrà. 

Un evento di un giorno in cui si avrà modo di seguire un piccolo corso di make up e di shooting, al termine del quale le foto verranno utilizzate per il nuovo Curvy-Bus

Questo permetterà a tutte le partecipanti di diventare l’immagine di Alberto Cacciari in giro per l’Italia. 

Sei curiosa di scoprire di più sulle novità del Mini Keyrà? Visita la pagina https://albertocacciari.it/iscrizione-mini-keyra/, dai uno sguardo al programma e iscriviti per non perderti la meravigliosa occasione di essere modella per un giorno.